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Come riconoscere un racconto che comincia nel mezzo dell'azione

di Redazione UVER Magazine· 25/10/2026 12:50
Come riconoscere un racconto che comincia nel mezzo dell'azione

Un racconto comincia in medias res quando presenta una situazione già in corso e rimanda a più avanti le informazioni necessarie per capire come si è arrivati fin lì. Per riconoscerlo, non basta trovare movimento nella prima frase: bisogna osservare che cosa il testo dà per avvenuto, che cosa il lettore ancora non sa e se quelle lacune vengono colmate durante la narrazione.

Individua ciò che è già successo prima della prima scena

Leggi l'apertura e chiediti quale evento deve essere accaduto perché la scena sia possibile. Se un personaggio sta scappando, qualcuno o qualcosa lo ha messo in fuga; se sta discutendo una decisione, la questione è nata prima che il racconto iniziasse. Il punto non è indovinare subito l'antefatto, ma notare che l'azione mostrata è una conseguenza e che la sua causa non è ancora stata raccontata.

Per esempio, un'apertura come «Quando Marta raggiunse il binario, il treno era già partito e suo fratello non rispondeva al telefono» introduce un momento preciso, ma lascia aperte domande: perché dovevano viaggiare insieme? Che cosa è successo al fratello? La partenza del treno, da sola, non prova che l'inizio sia in medias res. Diventa un indizio più forte se il seguito rivela una vicenda precedente che modifica il significato di quella scena.

Puoi fare una verifica semplice: separa su un foglio i fatti che il testo mostra nelle prime righe da quelli che presuppone. Nella prima colonna metterai, per esempio, «Marta arriva al binario»; nella seconda, «era previsto un viaggio» o «Marta si aspettava di trovare il fratello». Se la seconda colonna contiene informazioni importanti ancora da chiarire, il racconto sta probabilmente chiedendo al lettore di ricostruire una parte iniziale della storia.

Segui le informazioni rimandate, non soltanto l'azione

Le lacune più significative riguardano spesso rapporti tra personaggi, motivi di una scelta, origine di un conflitto o conseguenze di un fatto precedente. Un nome citato senza presentazione, una frase come «non sarebbe dovuto tornare lì» o una reazione sproporzionata rispetto a ciò che vediamo possono segnalare che manca un pezzo decisivo. Il lettore comprende l'evento presente, ma non dispone ancora di tutti gli elementi per interpretarlo.

Il racconto può recuperare queste informazioni in modi diversi: attraverso un ricordo, un dialogo, un accenno del narratore o dettagli distribuiti in più scene. Non è necessario che compaia un lungo ritorno al passato. A volte basta una frase successiva a chiarire perché un gesto iniziale fosse rischioso o perché due personaggi si trattassero con diffidenza.

Osserva anche quando arriva la spiegazione. Se l'antefatto viene fornito subito dopo una prima frase sorprendente, l'apertura può avere soprattutto la funzione di attirare l'attenzione. Se invece le informazioni mancanti restano rilevanti per diverse scene e la loro scoperta cambia il modo di leggere l'inizio, il racconto fa un uso più marcato dell'in medias res. Non conta quanto a lungo il testo mantiene il mistero: conta il ruolo che l'antefatto rimandato ha nella vicenda.

Distinguile da un'apertura semplicemente movimentata

Un racconto può iniziare con una corsa, un litigio o un incidente senza cominciare nel mezzo dell'azione. Se la scena coincide con l'avvio del conflitto e il testo fornisce subito il contesto necessario, il lettore sta assistendo all'inizio della vicenda, anche se il ritmo è rapido. Viceversa, un'apertura quieta può essere in medias res: un personaggio che ripone una lettera già letta o evita una persona conosciuta introduce una situazione avviata prima della pagina iniziale.

La domanda decisiva, quindi, non è «succede qualcosa di intenso?», ma «quale parte della storia mi viene raccontata dopo, pur essendo accaduta prima?». Tieni distinta la sequenza degli eventi dalla sequenza in cui il testo li presenta. Se il racconto mostra prima una conseguenza e ricostruisce poi una causa importante, hai individuato il meccanismo. Se invece aggiunge soltanto dettagli di ambientazione o descrizioni dei personaggi, non è detto che stia rimandando un vero antefatto.

Questa distinzione aiuta anche a leggere senza trasformare ogni informazione mancante in un enigma. Nessun racconto spiega tutto nelle prime righe. Per parlare di in medias res, le omissioni devono riguardare fatti precedenti utili a capire l'azione già avviata. Segna le domande che l'incipit solleva e torna a controllarle mentre leggi: le risposte mostreranno se stavi ricostruendo il passato della vicenda oppure conoscendo, passo dopo passo, una situazione appena cominciata.

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