Sovraccoperta e copertina rigida: come proteggere un libro nell'uso quotidiano

Sovraccoperta e copertina rigida: come proteggere un libro nell'uso quotidiano
Per proteggere un libro con copertina rigida, maneggialo senza forzare il dorso, tienilo lontano da liquidi e superfici sporche e riponilo in modo che non si deformi. La sovraccoperta protegge i piatti dai graffi leggeri, ma è anche la parte che si strappa o si piega più facilmente: durante la lettura puoi lasciarla al suo posto se non scivola, oppure sfilarla e conservarla in piano finché non hai finito il libro.
Come gestire la sovraccoperta mentre leggi
La sovraccoperta è il foglio stampato che avvolge molte copertine rigide: le sue alette si ripiegano all'interno dei piatti. Non è un elemento strutturale del volume. Se la tieni montata, controlla che le alette restino inserite quando prendi il libro dallo scaffale o lo appoggi sul tavolo. Una sovraccoperta che scivola può impigliarsi, segnarsi lungo i bordi o strapparsi agli angoli.
Se leggi spesso fuori casa o tieni il libro in mano a lungo, sfilarla può essere la scelta più semplice. Apri appena i piatti, libera un'aletta alla volta e non tirare la carta dal dorso. Appoggiala distesa in un luogo asciutto, senza oggetti pesanti sopra e senza piegarla ulteriormente. Quando la rimetti, inserisci prima un'aletta e poi l'altra, accompagnando la carta senza tenderla: deve seguire la forma della copertina, non stringerla.
Una copertura trasparente può limitare lo sfregamento della sovraccoperta, soprattutto su un volume consultato spesso. Sceglila però della misura adatta e senza adesivo a contatto con il libro. Nastro adesivo, pellicole incollate e riparazioni improvvisate possono lasciare residui o alterare la stampa. Per un'edizione di particolare valore, prima di applicare qualsiasi materiale è più prudente chiedere consiglio a un professionista della conservazione.
Proteggere piatti, dorso e pagine durante l'uso
La copertina rigida resiste meglio agli urti di una copertina flessibile, ma non rende indistruttibile la legatura. Apri il libro quanto basta per leggere comodamente, senza premere le due metà contro il tavolo per farlo restare piatto. Se il volume è nuovo e si apre con difficoltà, accompagnane l'apertura gradualmente invece di forzare il centro. Evita anche di trasportarlo tenendolo per un solo piatto: il peso delle pagine sollecita la cerniera tra copertina e dorso.
Usa un segnalibro sottile e pulito. Lasciare il libro aperto a faccia in giù, ripiegare gli angoli delle pagine o inserire penne e oggetti spessi tra i fogli crea pressione sulla legatura. Prima di sfogliarlo, asciuga le mani; per appunti o bevande, libera uno spazio separato dal volume. Se una pagina si bagna, non strofinarla e non chiudere subito il libro: la carta umida si segna facilmente e può aderire a quella vicina.
In borsa, il rischio più comune è lo sfregamento contro chiavi, borracce e altri oggetti. Metti il volume in una custodia morbida o in uno scomparto dedicato, senza comprimerlo tra oggetti rigidi. La custodia deve essere pulita e asciutta, non così stretta da piegare gli angoli. Prima di riporre il libro, verifica che non sia rimasto nulla tra le pagine.
Riporre il libro senza deformarlo
Su uno scaffale, disponi i volumi di dimensioni simili in verticale, con un sostegno se non riempiono il ripiano. Devono poter essere estratti senza tirare con forza, ma non inclinarsi al punto da gravare sulle cerniere. Per prendere un libro, spingi leggermente indietro quelli accanto e afferralo ai lati del dorso: non tirarlo dalla parte superiore, che può lacerarsi. I volumi molto grandi o pesanti possono stare in orizzontale, evitando pile alte che rendano difficile estrarre quello in basso.
Scegli un posto lontano da luce solare diretta, fonti di calore e zone soggette a umidità. La luce può scolorire la sovraccoperta; gli sbalzi ambientali e l'umidità possono favorire deformazioni o muffa. Quando spolveri, usa un panno asciutto e morbido sulla copertina e rimuovi la polvere dal taglio delle pagine con delicatezza, tenendo il libro chiuso. Se noti odore di muffa, macchie che si estendono o una legatura già danneggiata, evita trattamenti casalinghi aggressivi: separa il volume dagli altri e valuta un intervento specializzato.
