Daria Bignardi e la solitudine: due incontri pubblici tra 18 e 19 settembre a pordenonelegge
Daria Bignardi porta a pordenonelegge due appuntamenti pubblici sulla solitudine: il 18 settembre a Sesto al Reghena e il 19 a Pordenone, più un incontro non aperto al pubblico in carcere.
Il programma di pordenonelegge 2026 dedica a Daria Bignardi più di un momento intorno al tema della solitudine. Venerdì 18 settembre alle 21:00 a Sesto al Reghena è previsto “La solitudine di tutti”; sabato 19 settembre alle 15:30 a Pordenone, Spazio Gabelli, arriva “Nostra solitudine”. Nella stessa giornata del 19 è indicato anche un incontro nella Casa Circondariale di Pordenone, “La solitudine come ascolto del mondo”, non aperto al pubblico. Il PED originario parlava di due incontri nello stesso giorno: la verifica del programma ufficiale mostra invece che gli appuntamenti pubblici sono distribuiti su due giorni.
Lo stesso tema cambia con il luogo
Piazza Castello a Sesto al Reghena e lo Spazio Gabelli a Pordenone producono contesti molto diversi. Un evento serale “Fuoricittà” e un incontro pomeridiano nel centro del festival possono avere pubblici e ritmi differenti, anche quando il nucleo tematico è simile.
La solitudine viene trattata come esperienza individuale e collettiva
La presentazione ufficiale lega il lavoro di Bignardi a diario, saggio e reportage, mettendo insieme traumi personali e sofferenze collettive. Il tema non viene quindi ridotto all’isolamento domestico: attraversa viaggi, guerre, tecnologia e possibilità di ascolto.
Tre incontri, ma non tre eventi accessibili allo stesso modo
L’appuntamento del 19 alle 11 nella Casa Circondariale è dichiarato non aperto al pubblico. È un dettaglio importante perché un calendario letto velocemente potrebbe far immaginare tre eventi prenotabili. Per chi visita il festival, le opzioni pubbliche sono quelle di venerdì sera e sabato pomeriggio.
Il libro ibrida forme diverse
La descrizione di “Nostra solitudine” parla di confini sfumati tra diario intimo, saggio e reportage. Questa struttura permette di affrontare un tema generale senza fingere una distanza neutrale: l’esperienza personale diventa un punto di ingresso, non necessariamente una tesi universale.
Perché ripetere un tema in più incontri
Un festival può usare più appuntamenti per spostare l’angolo di osservazione. Le domande del pubblico, il presentatore e il luogo cambiano la conversazione. Seguire entrambi gli incontri pubblici potrebbe quindi non significare ascoltare la stessa presentazione due volte, ma vedere il tema assumere forme diverse.
Cosa tenere a mente
Il sito ufficiale indica: 18 settembre ore 21:00, Sesto al Reghena, Piazza Castello, “La solitudine di tutti”; 19 settembre ore 15:30, Pordenone, Spazio Gabelli, “Nostra solitudine”. Il 19 alle 11 c’è inoltre un incontro in Casa Circondariale non aperto al pubblico. Verifica prenotazioni e disponibilità sulle singole schede evento.
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La correzione più importante rispetto al titolo originariamente approvato è il calendario: gli incontri pubblici non sono entrambi il 19 settembre. Questa differenza non riduce il filo comune; lo rende anzi più leggibile, perché il tema della solitudine attraversa luoghi, formati e pubblici diversi per due giorni consecutivi.