Cultura

Bagno Vignoni diventa un borgo dei libri: domenica 13 settembre tra autori e libri usati

Domenica 13 settembre I Colori del Libro porta a Bagno Vignoni una giornata di incontri, passeggiate e mercato del libro usato, con Matteo Bussola e Fabio Genovesi nel programma del pomeriggio.

La piazza delle sorgenti di Bagno Vignoni in Val d’Orcia
· Spike, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

C’è un luogo in Toscana in cui l’acqua termale occupa il centro della piazza e, per un fine settimana di settembre, i libri finiscono per occupare tutto il resto. Bagno Vignoni ospita il 12 e 13 settembre 2026 la XVII edizione de I Colori del Libro, rassegna dedicata alla piccola e media editoria, preceduta venerdì 11 da un’anteprima con Viola Ardone.

La giornata di domenica 13 è quella che più somiglia a un piccolo borgo trasformato in festa della lettura: la mostra mercato resta aperta dalle 10 alle 20, mentre nel pomeriggio si alternano presentazioni e incontri. Tra i nomi annunciati ci sono Matteo Bussola, previsto alle 18:30 con Il sole nelle pozzanghere, e Fabio Genovesi, che alle 19 porta un reading intitolato Sui pedali.

Una rassegna che mette insieme editori, autori e libri di seconda mano

I Colori del Libro nasce con una caratteristica precisa: non è costruita soltanto attorno ai grandi marchi editoriali. Il progetto valorizza la piccola e media editoria e mantiene uno spazio importante per i librai che portano a Bagno Vignoni volumi usati, antichi e d’occasione.

Secondo il programma diffuso da Visit Tuscany, domenica la mostra mercato è aperta per l’intera giornata. Le anticipazioni dell’evento parlano di oltre venti librai ed espositori provenienti da diverse zone d’Italia. È una formula che cambia il ritmo rispetto alla classica presentazione in libreria: si può arrivare per ascoltare un autore e finire a sfogliare un’edizione fuori catalogo trovata su un banco.

Domenica comincia camminando nella Val d’Orcia

Prima degli incontri pomeridiani, il programma prevede dalle 9:30 alle 12:30 “A spasso con la Scienza”, una passeggiata in Val d’Orcia dedicata a cambiamento climatico, salute e futuro del territorio, con Antonella Fioravanti e Simone Bastianoni.

È un dettaglio che racconta bene l’identità della rassegna: il libro non viene trattato come un oggetto separato dal luogo, ma come un modo per leggere ciò che c’è intorno. A Bagno Vignoni il paesaggio è parte dell’esperienza quanto il programma sul palco.

Gli incontri del pomeriggio

Dalle 15 il calendario entra nel vivo con appuntamenti ravvicinati. Sono annunciati Dario De Marco, Thomas Colussa, Silvia Calamandrei, Sara Lucaroni, Valter Tucci, Marianna Aprile e Antonio Carioti. Poi arrivano Bussola e Genovesi a chiudere la giornata.

Per chi segue l’editoria italiana è interessante anche la varietà dei temi: narrativa, saggistica, attualità, scienza e memoria si susseguono nello stesso spazio. Non serve quindi arrivare con un solo autore in mente. Una delle ragioni per cui queste rassegne funzionano è proprio la possibilità di scoprire un titolo che non si sarebbe cercato da soli.

Perché Bagno Vignoni rende particolare un festival di libri

La piazza d’acqua di Bagno Vignoni è uno dei luoghi più riconoscibili della Val d’Orcia. Qui non si va per attraversare un centro congressi o una fiera: ci si muove tra le vie di un borgo termale molto piccolo, con tempi inevitabilmente diversi.

Questa dimensione rende naturale alternare una presentazione a una passeggiata, un banco di libri a una sosta. E forse è proprio il modo migliore per vivere una manifestazione letteraria: non come una lista di appuntamenti da completare, ma come una giornata in cui la lettura diventa una scusa per stare in un luogo in modo più attento.

Il valore dei libri usati dentro una festa dell’editoria

La presenza del mercato dell’usato non è un elemento secondario. Accanto alle novità degli autori invitati, ricorda che la vita di un libro non finisce dopo la stagione di lancio. Edizioni vecchie, volumi con segni del tempo e titoli non più esposti nelle librerie generaliste continuano a circolare attraverso lettori e librai.

È un contrasto particolarmente adatto a un festival dedicato anche alla piccola editoria: da una parte ciò che sta uscendo adesso, dall’altra ciò che qualcuno ha già letto e rimette in viaggio.

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Per domenica 13 settembre Bagno Vignoni offre quindi qualcosa di più di una serie di presentazioni. I Colori del Libro unisce autori, passeggiate e libri usati in un luogo che obbliga quasi naturalmente a rallentare.